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8° Concorso di Pittura e Fotografia -Gessate

Sono stato nuovamente invitato dagli amici del Gruppo Fotografico “Il Gelso” a far parte della giuria che determinerà i vincitori dell’ 8° Concorso di Pittura e Fotografia a tema “Il nero ed il bianco”.

Ringraziandoli per il prestigioso ruolo affidatomi, auguro a tutti i partecipanti un caloroso “in bocca al lupo”.

concorso fotografico nero ed il bianco il gelso gessate 2019

Mostra personale “Bolivianos” – 9 e 10 Novembre -Cassano d’Adda

daniele garofalo fotogeafo bolivianos mostra personale cassano d'adda 2019 9 10 novembre 2019

Prologo:

“Bolivia es como una mujer”,
“Bolivia è come una donna, non è mai né si né no”, è il mantra che mi sento spesso ripetere da alcuni viaggiatori fuori da un convento, durante una giornata di pioggia a Potosì.
Bolivia è come una donna, dai caratteri duri e le rughe sul volto, aspre come le montagne attorno a Cochabamba.
Vedo il cuore della Bolivia negli occhi della donna che mastica foglie di coca, con le mani callose dal lavoro nelle miniere di argento di Potosì, lo sguardo ruvido e dignitoso, occhi piccoli, neri e vispi, colmi di speranza per il futuro.
Vedo il cuore della Bolivia negli occhi di una donna soldato in uniforme, con l’aspetto curato e la pistola nella fondina, che accompagna i propri piccoli a scuola, prima di prendere servizio fuori dal palazzo presidenziale.
Vedo il cuore della Bolivia negli occhi di Modesta, la nostra “Cocinera” , che ci accompagna durante tutto il viaggio in jeep, con il sorriso sulle labbra, ci dispensa caramelle come fossimo bambini, la notte dorme da sola, accanto al focolare, pronta all’alba, a preparare abbondanti colazioni.
Come la fattucchiera di un film prepara infusi di erbe locali dai nomi strambi per non farci soffrire l’altitudine o la nausea dovuta alle molte ore di jeep.
Vedo il cuore della Bolivia nel Salar che si estende a perdita d’occhio, tanto affascinante quanto spietato.
Vedo il cuore della Bolivia nell’affascinante intreccio dei cavi delle funivie che uniscono come una ragnatela i quartieri di La Paz.
Provo con la mia macchina fotografica a raccontare questo cuore, ci provo con scatti veloci, spesso imprecisi, affascinanti nella loro imperfezione, come i suoi paesaggi, come i vestiti dei danzatori il giorno della festa, colorati ma impolverati, semplici, concreti, umili.
Buon viaggio. 

“Master of photography”: gli ospiti.

Il talent “Master of photography” trasmesso da SkyArte rappresenta una competizione fotografica che ho trovato davvero molto interessante. Lo show offre numerosi  e preziosi spunti sulla fotografia, sia dal punto di vista tecnico, che dal punto di vista artistico e comunicativo.

Ad ogni puntata i concorrenti sono aiutati nella fase di editing da alcuni tra i più grandi fotografi mondiali.

Se volete approfondire la conoscenza di questi fotografi, e delle loro opere, qui di seguito un breve elenco:

  • Master of photography – 1a stagione
  1. Alex Webb
  2. Bruce Gilden
  3. Elina Brotherus
  4. Jason Bell
  5. Lois Greenfield
  6. Franco Fontana
  7. Jonny Briggs
  8. David Lachapelle
  • Master of photography – 2a stagione
  1. David Alan Harvey
  2. Siegfried Hansen
  3. Non presente
  4. Donna Ferrato
  5. Ezra Shaw
  6. Martin Parr
  7. Carla Kogelman
  8. Steve McCurry
  • Master of photography – 3a stagione
  1. Franco Pagetti
  2. Flora Borsi
  3. Tomas Van Houtryve
  4. Christopher Morris
  5. Jessica Dimmock
  6. Joachim Ladefoged
  7. Sebastião Salgado
  8. Gary Knight

Mapplethorpe

Un film imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia, e di arte in genere, cui uscita è prevista per il 2019 è “Mapplethorpe”, film biografico sulla vita del celebre fotografo newyorkese scomparso nel 1989 a causa dell’AIDS.

Il film, diretto da Ondi Timoner, vede Matt Smith nei panni dell’eclettico e controverso fotografo mentre il ruolo della storica musa e intima amica Patti Smith è affidato alla bella Marianne Rendón.

I suoi ritratti in bianconero hanno costituito, tra gli anni settanta e ottanta,
una pietra miliare della storia della fotografia, oltre ad essere ricordati, per gli scandali generati.
Mapplethorpe ha ritratto numerose celebrità tra i quali Arnold Schwarzenegger, Andy Warhol, Amanda Lear e la stessa Smith.

La sinossi ufficiale recita:

“Robert Mapplethorpe è probabilmente uno degli artisti più importanti del ventesimo secolo. Mapplethorpe scoprì se stesso, sia sessualmente che artisticamente, a New York negli anni ’70 e ’80.
Il film dipinge la sua vita da poco prima che lui e Patti Smith si trasferissero nel famigerato Chelsea Hotel, sede di un mondo bohemien chic.
Qui, inizia a fotografarne gli abitanti e la sua nuova cerchia di amicizia che include artisti e musicisti, personalità mondane. star del cinema e membri dell’ambiente sadomaso underground.
Il lavoro di Mapplethorpe ha mostrato l’erotismo in un modo mai esaminato o mostrato prima al pubblico.
Esplorando l’intersezione tra la sua arte, la sua sessualità e la sua lotta per essere pubblicamente riconosciuto, Mapplethorpe offre un ritratto pieno di sfumature di un artista all’apice della sua arte e degli impulsi auto-distruttivi che minacciano di rovinare tutto.”

qui di seguito il trailer: